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La mostra

Steve McCurry è uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea, attivo da ormai quasi quarant’anni e punto di riferimento per un larghissimo pubblico che nelle sue fotografie riconosce un modo di guardare il nostro tempo.

Steve McCurry - Icons è una mostra che raccoglie in oltre 100 scatti l’insieme e forse il meglio della sua vasta produzione, per proporre ai visitatori un viaggio simbolico nel complesso universo di esperienze e di emozioni che caratterizza le sue immagini.

A partire dai suoi viaggi in India e poi in Afghanistan, da dove veniva Sharbat Gula, la ragazza che ha fotografato nel campo profughi di Peshawar in Pakistan e che è diventata una icona assoluta della fotografia mondiale.

Con le sue foto Steve McCurry ci pone a contatto con le etnie più lontane e con le condizioni sociali più disparate, mettendo in evidenza una condizione umana fatta di sentimenti universali e di sguardi la cui fierezza afferma la medesima dignità. Guardando le sue foto è possibile attraversare le frontiere e conoscere da vicino un mondo che è destinato a grandi cambiamenti.

La mostra inizia infatti con una straordinaria serie di ritratti e si sviluppa tra immagini di guerra e di poesia, di sofferenza e di gioia, di stupore e di ironia.

La sede

Copyright di Roberta Gennaro

In oltre un secolo di storia la Galleria d’Arte Moderna ha attraversato un lungo percorso che ha portato all’incremento delle collezioni, ma soprattutto alla sua affermazione come una delle istituzioni culturali più moderne e vitali della città di Palermo.

Il Museo espone una collezione permanente di oltre duecento dipinti e sculture, suddivise in quattordici sezioni tematiche e monografiche che illustrano il percorso delle arti figurative in Italia tra Otto e Novecento a testimonianza del ruolo che pittori e scultori di rilievo nazionale hanno assunto nelle vicende della Palermo modernista.

Copyright di Roberta Gennaro

Tra i più grandi capolavori: le grandi tele di formato monumentale di Giuseppe Sciuti, i paesaggi di Francesco Lojacono, il naturalismo di Antonio Leto, i rimandi Art nouveau di Ettore De Maria Bergler, il gusto scintillante e luministico di Giovanni Boldini e la densa stagione del Novecento, testimoniata da autori come Massimo Campigli, Felice Casorati, Mario Sironi, Renato Guttuso, Franz von Stuck, che ci restituiscono le atmosfere e le suggestioni di una moderna capitale europea.

A supporto della visita è possibile usufruire di numerosi servizi per i singoli e per i gruppi. Un’ampia offerta educativa è dedicata alle famiglie e alle scuole. Il Complesso monumentale di Sant’Anna che ospita il Museo, è totalmente accessibile ai diversamente abili.

Biografia

Da circa 30 anni, Steve McCurry è considerato una delle voci più autorevoli della fotografia contemporanea. La sua maestria nell'uso del colore, l'empatia e l'umanità delle sue foto fanno sì che le sue immagini siano indimenticabili. Ha ottenuto copertine di libri e di riviste, ha pubblicato svariati libri e moltissime sono le sue mostre aperte in tutto il mondo.

Nato nei sobborghi di Philadelphia, McCurry studia cinema e storia alla Pennsylvania State University prima di andare a lavorare in un giornale locale. Dopo molti anni come freelance, McCurry compie un viaggio in India, il primo di una lunga serie. Con poco più di uno zaino per i vestiti e un altro per i rullini, si apre la strada nel subcontinente, esplorando il paese con la sua macchina fotografica.

Dopo molti mesi di viaggio, si ritrova a passare il confine con il Pakistan. Là, incontra un gruppo di rifugiati dell'Afghanistan, che gli permettono di entrare clandestinamente nel loro paese, proprio quando l'invasione russa chiudeva i confini a tutti i giornalisti occidentali. Riemergendo con i vestiti tradizionali e una folta barba, McCurry trascorre settimane tra i Mujahidin, così da mostrare al mondo le prime immagini del conflitto in Afghanistan, dando finalmente un volto umano ad ogni titolo di giornale.

Da allora, McCurry ha continuato a scattare fotografie mozzafiato in tutti i sei continenti. I suoi lavori raccontano di conflitti, di culture che stanno scomparendo, di tradizioni antiche e di culture contemporanee, ma sempre mantenendo al centro l'elemento umano che ha fatto sì che la sua immagine più famosa, la ragazza afgana, fosse una foto così potente.

McCurry è stato insignito di alcuni tra i più importanti premi della fotografia, inclusa la Robert Capa Gold Medal, il premio della National Press Photographers e per quattro volte ha ricevuto il primo premio del concorso World Press Photo. Il ministro della cultura francese lo ha nominato cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere e, più recentemente, la Royal Photographic Society di Londra gli ha conferito la Centenary Medal for Lifetime Achievement.

McCurry ha pubblicato molti libri, tra cui The Imperial Way (1985), Monsoon (1988), Portraits (1999), South Southeast (2000), Sanctuary (2002), The Path to Buddha: A Tibetan Pilgrimage (2003), Steve McCurry (2005), Looking East (2006), In the Shadow of Mountains (2007), The Unguarded Moment, (2009), The Iconic Photographs (2011), Untold: The Stories Behind the Photographs (2013), From These Hands: A Journey Along the Coffee Trail (2015), and India (2015).

Informazioni

Steve McCurry. Icons

Date: 15 Ottobre 2016 – 19 Febbraio 2017

Sede: Galleria d’Arte Moderna - Via Sant’Anna 21 - 90133 Palermo

Orari: Dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 18.30. Lunedì chiuso. (La biglietteria chiude alle ore 17.30)
Dal 21 Ottobre al 17 Febbraio 2017, tutti i venerdì, la mostra resterà straordinariamente aperta fino alle 22.30

Informazioni: Tel. +39 091 8431605
Email: info@gampalermo.it
Sito web: www.gampalermo.it
Clicca qui e scopri le visite guidate e i laboratori didattici ideati per la mostra

Biglietti: Intero € 9,00
Ridotto € 7,00 per gruppi di almeno 15 persone, visitatori tra i 19 e i 25 anni, maggiori di 65 anni, titolari di apposite convenzioni
Gratuito per visitatori fino ai 18 anni, scolaresche accompagnate da insegnanti, disabili e un accompagnatore, studenti dell’Accademia di Belle Arti di Palermo, guide turistiche con patentino, giornalisti iscritti all’albo o accreditati, soci ICOM.
Cumulativo MOSTRA + MUSEO € 12,00

Audioguide: Disponibili in italiano e inglese
Noleggio apparecchio singolo € 4,00

Per info sulle attività di Steve Mc Curry scrivi a info@sudest57.com

Ufficio stampa

Antonio Gerbino- Mobile 335 413512
Rosanna Piscione - Mobile 348 6402810
Email: press@gampalermo.it

Barbara Izzo - Arianna Diana
Tel. 06 692050220-258
Email: izzo@civita.it; diana@civita.it

 

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organizzazione, promozione e didattica

in collaborazione con

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